sabato 29 gennaio 2011

caro diario

caro diario,

il tempo passa velocemente,a volte cosí tanto da non accorgermene neanche.
stupido pensare che possa fermarlo per poterne percepire meglio il sapore,ma invece i minuti scorrono,a volte inrimediabilmente cosí da non riuscire a gustare e avvertire le lancette dell´orologio che si muovono ,e poi quando mi fermo e penso a cogliere ogni secondo, quelle lancette, prima cosí veloci diventano lente e tristi quasi da non riuscirti a concentrarmi su nient´altro,solo su quel tic tac quasi nauseante.
E poi arriva il momento,quel momento che vorrei durasse un eternitá, cosí che poi nel corso della giornata me ne possa nutrire alimentando la mia voglia di un attimo simile o almeno cosí intenso.
Perfino ora vorrei tornarci, tornare a quel lampo,quegli istanti vivaci e pieni e coloriti e pungenti che tanto ho amato e che tanto ho sperato che non fuggissero dalle mie dita scappando dalla mia mente confusa e piena di tutti quei piccoli ricordi che tanto mi hanno fatto sognare.
Ora é tardi, lórologio mi suggerisce nuovamente che il tempo passa svelto senza lasciar traccia e i miei occhi si socchiudono alla ninna nanna  dei grilli che cantano alla luna.

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