caro diario,
il tempo passa velocemente,a volte cosí tanto da non accorgermene neanche.
stupido pensare che possa fermarlo per poterne percepire meglio il sapore,ma invece i minuti scorrono,a volte inrimediabilmente cosí da non riuscire a gustare e avvertire le lancette dell´orologio che si muovono ,e poi quando mi fermo e penso a cogliere ogni secondo, quelle lancette, prima cosí veloci diventano lente e tristi quasi da non riuscirti a concentrarmi su nient´altro,solo su quel tic tac quasi nauseante.
E poi arriva il momento,quel momento che vorrei durasse un eternitá, cosí che poi nel corso della giornata me ne possa nutrire alimentando la mia voglia di un attimo simile o almeno cosí intenso.
Perfino ora vorrei tornarci, tornare a quel lampo,quegli istanti vivaci e pieni e coloriti e pungenti che tanto ho amato e che tanto ho sperato che non fuggissero dalle mie dita scappando dalla mia mente confusa e piena di tutti quei piccoli ricordi che tanto mi hanno fatto sognare.
Ora é tardi, lórologio mi suggerisce nuovamente che il tempo passa svelto senza lasciar traccia e i miei occhi si socchiudono alla ninna nanna dei grilli che cantano alla luna.